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giovedì 2 aprile 2009
Scoprire Anzi
venerdì 13 marzo 2009
ANZI ALBERGO
domenica 9 novembre 2008
SALA PIENA DI GIOVANI PROSSIMO INCONTRO AD ABRIOLA, RACCOLTA DI FIRME. SOLIDARIETA’ DEI GIOVANI DI LAURENZANA
Strepitosa partecipazione particolarmente di giovani alla tavola rotonda promossa dal Forum dei Giovani di Anzi dal tema “ADSL in tutta la val Camastra sogno o realtà?”. E’ gremita di giovani la sala consiliare del Comune di Anzi, molti rimasti ad ascoltare fuori. C’è perfino un gruppo di giovani laurenzanesi, i quali hanno espresso solidarietà ai coinquilini della val Camastra per il digital divide. In aula presenti anche giovani di Abriola. L’aspettativa è tanta per l’arrivo dell’ADSL e la cittadinanza ha risposto massicciamente. Il convegno presieduto da Antonio Cafarella presidente del Forum dei Giovani, il quale dopo i saluti di rito ha esordito: “Questa tavola rotonda, vuole essere un punto di partenza per formare un movimento d’opinione, affinché si tenga alta l’attenzione dei media Regionali, su una problematica infrastrutturale dell’area della Camastra. Ma non bisogna commettere l’errore di pensare che domani mattina l’ADSL sia arrivato. Il digital divide ci porta a rimanere in uno stato di arretratezza tecnologica, però ho la sensazione che uniti e tutti insieme possiamo farcela”-Continuando ha sottolineato “Da oggi parte un movimento di protesta che vedrà una raccolta firme, nonché, riproporre questo convegno anche ad Abriola e Calvello Nei giorni scorsi mi sono chiesto, come possiamo uscire da uno stato di crisi quando ci mancano le infrastrutture?
Paradossalmente un effetto tipico dell’economia globalizzata è la valorizzazione dei prodotti tipici, i quali possono inserirsi nei segmenti di mercato definiti di nicchia. Ma come può un americano conoscere il caciocavallo podolico prodotto nelle aziende casearie della zona, e come può un turista giapponese conoscere le bellezze ambientali, naturalistiche, enogastronomiche ecc. della val Camastra? Semplicemente tramite internet. Ma se i nostri operatori o chi abbia intenzione di investire non può usufruire della banda larga per far conoscere al mondo esterno i propri prodotti, come si può uscire dalla definizione di “zona a fallimento di mercato”?
Quando effettivamente mancano i numeri, che possono essere intercettati nel mercato mondiale attraverso la rete internet.”.
A questo punto come da programma è intervenuto Marco Cantisani dell’associazione di volontariato “Teerum Valgemon Aesai” e dopo i saluti di rito ha parlato del problema del digital divide vissuto ad Anzi, citando dei dati: “Il 32% dei comuni lucani sono ancora sprovvisti della banda larga, a fronte di una media nazionale del 94%,
Accolgo la proposta di Antonio e candido Abriola prossima tappa del movimento.”
A questo punto è il Sindaco di Anzi a prendere la parola,Giovanni Petruzzi afferma : “ Ringrazio il Forum dei Giovani di Anzi per aver sollevato questo problema, così come per Obama il sogno, un sogno più arduo del nostro, è diventato realtà, anche per noi tutti, la banda larga lo deve diventare. Oggi si vive una nuova forma di discriminazione rappresentata dal digital divide. In un a Regione dove si è promosso il PC in ogni casa, bisogna dare a quelle famiglie la possibilità di accedere ad internet in maniera veloce. Il 32% dato citato, rappresenta una grossa fetta dei comuni lucani, in quanto le grosse aree densamente popolate della regione sono già coperte dalla banda larga, per cui i Comuni ad essere penalizzati sono i piccoli Comuni. Nei giorni scorsi ho scritto una lettera alla Telecom dove per parafrasare il celebre capolavoro letterario di Carlo Levi, ho sostenuto, così come Cristo si è fermato ad Eboli, l’Adsl si è fermata a Laurenzana.Nonostante Anzi appartiene al Distretto Telecom di Potenza ed alla rete urbana di Laurenzana.Nel limitrofo Comune di Laurenzana,
Con l’esecuzione di essi, l’80% degli interventi per dotare il territorio comunale di Anzi del servizio Adsl può ritenersi sostanzialmente espletato. Si tratterebbe, ora, di effettuare il restante 20% di interventi, mediante l’installazione in centrale di idonee apparecchiature e l’apposizione sul territorio comunale di fibre ottiche. Ma non bisogna fermasi alla mia lettera, è necessario fare massa critica con gli altri Comuni dell’Area Abriola e Calvello. Fare un piano d’investimento di tutta la val Camastra. Meritiamo tutti i cittadini di Anzi, Abriola, Calvello e non solo, ma di tutta
sabato 8 novembre 2008
ADSL NELL'INTERA VAL CAMASTRA SOGNO O REALTA'?

Sabato 08/11/08 ore 18.30 presso la sala consiliare “P. Garaguso” di Anzi, ci sarà una tavola rotonda, promossa dal Forum dei Giovani di Anzi, dal tema “ Adsl nell’intera val Camastra sogno o realtà?”.
All’iniziativa hanno aderito diversi associazioni locali ma anche i comuni di Anzi, Abriola e Calvello. L’incontro vuole essere un punto di partenza affinché i cittadini, gli operatori economici, la società civile e le istituzioni facciano sentire la propria voce unanime alla modernizzazione dell’area del Camastra. Infatti, Abriola,Anzi e Calvello sono gli unici comuni dell’area a vivere il digital divide.
In un mondo come quello di oggi, dove è fondamentale riuscire ad accedere alle informazioni rapidamente e con l’ avvento delle nuove tecnologie, sfruttare internet diviene un’ importante ipotesi di sviluppo, particolarmente in una area considerata “zona a fallimento di mercato”.
In una nota Antonio Cafarella, Presidente del Forum dei Giovani di Anzi, si chiede : “ Come possiamo uscire da uno stato di crisi quando ci mancano le infrastrutture?
La Basilicata in genere e la nostra area in particolare, sono considerate “zone a fallimento di mercato”, per uscire da tale considerazione è opportuno avere gli strumenti adeguati. Nel mondo globalizzato, internet veloce è un importante ipotesi di sviluppo,ma ne diviene vitale nell’aree a forte disagio infrastrutturale, come è la Val Camastra,perché anche le piccole aziende presenti sul territorio hanno la possibilità di commercializzare all’estero i propri prodotti.
Paradossalmente un effetto tipico dell’economia globalizzata è la valorizzazione dei prodotti tipici, i quali possono inserirsi nei segmenti di mercato definiti di nicchia. Ma come può un americano conoscere il caciocavallo podolico prodotto nelle aziende casearie della zona, e come può un turista giapponese conoscere le bellezze ambientali, naturalistiche, enogastronomiche ecc. della Val Camastra? Semplicemente tramite internet. Ma se i nostri operatori o chi abbia intenzione di investire non può usufruire della banda larga per far conoscere al mondo esterno i propri prodotti, come si può uscire dalla definizione di “zona a fallimento di mercato”?
Quando effettivamente mancano i numeri , che possono essere intercettati nel mercato mondiale attraverso la rete internet.”
Ad Anzi c’è grande attesa per l’evento, il quale come affermato dagli organizzatori diverrà un momento per iniziare una forma di protesta pacifica.
lunedì 6 ottobre 2008
FINISCE SOTTO UN CIELO STELLATO L’AVVENTURA DELLA III EDIZIONE DEL CAMASTRA SOUND FESTIVAL.
In Piazza a Castelmezzano dovevano esserci anche gli artigiani lucani, ma il forte temporale abbattutosi Sabato nel tardo pomeriggio non ha permesso di montare gli stand, però non ha fermato la finale della terza edizione del Camastra Sound Festival. Era già stata rinviata dal 20 settembre a data da destinarsi. Si era posticipato nella speranza di riuscire a trovare un luogo coperto,purtroppo, la palestra comunale era risultata non idonea a questo tipo di manifestazione e non si era riuscito a trovare un altro locale nel borgo Dolomitico atto ad ospitare la finalissima. Quindi si doveva svolgere in Piazza, perciò avevano scelto il 4 di ottobre,in quanto le temperature sarebbero risalite durante al settimana precedente e non erano previste piogge. Ma quel temporale di ieri aveva fatto temere.
Gli organizzatori,in particolare i ragazzi dell’associazione di Volontariato “Teerum Valgemon Aesai” che supporta il Forum Giovanile di Anzi nella parte organizzativa e logistica del Camastra Sound Festival, erano stati per tutta la settimana scorsa a vedere su siti internet specializzati le previsioni meteo, avevano perfino cercato di contattare Gaetano Brindisi noto meteorologo lucano. Alla fine intrepidi e temerari avevano affrontato il mal tempo volendo comunque tentare di svolgere la finale. A dover di cronaca, dopo il forte temporale era già tutto pronto,il cielo si era rischiarito e si stava per iniziare,ma veniva giù una pioggerellina sottile e intensa,a quel punto bisognava fermarsi o aspettare?
Ecco il presidente del Forum dei Giovani di Anzi tira dal "cilindro magico" la soluzione e con uno ombrello sale sul palco e afferma:<<>> chiaramente tentando di sdrammatizzare. Quindi, comunica ai presenti che se avesse continuato a piovere si sarebbe svolta solo la premiazione,in base alla classifica generale provvisoria, in un bar nelle vicinanze. Cercando di prendere tempo continuava ad intrattenere il pubblico,ad un certo punto, quasi per miracolo smetteva di piovere e il cielo diventava stellato,ma faceva freddo, troppo freddo,però si poteva suonare.L’effetto scenico era tutto naturale, mozzafiato,con il borgo di Castelmezzano alle spalle e le dolomiti illuminate. Finalmente iniziava la finale della terza edizione del Camastra Sound Festival,anche quest’anno come nelle precedenti edizioni a vincere era l’amicizia e la voglia di fare aggregazione,stare insieme,conoscersi e confrontarsi in maniera leale.
“Miky” apriva il festival come ormai di consuetudine dalla tappa di Albano di Lucania,ma partecipava fuori concorso. Prima della sua esibizione sul palco saliva il padre,per ringraziare gli organizzatori del Camastra Sound Festival e dichiarava :<<>> Dopo il giovane talentuoso del Capoluogo di Regione, ad esibirsi era il gruppo Folk "La Tarantella"di Anzi che riscuoteva molto successo tra i presenti. A questo punto erano stati i Musicamanovella di Pignola a riscaldare la piazza con il loro ritmo travolgente,in particolare, le mamme dei piccoli talentuosi “Little Vagabondi”,le quali si scatenavano in balli e danze. Ultimi ad esibirsi i “Little Vagabondi” che dedicavano un tributo ai “Musicamanovella”. I due gruppi concorrenti stavano lottando per il primo posto.
Assenti i Dioniso, gruppo misto di “Laurenzana-Calvello” per problemi personali e i Dinasty di Corleto Perticara ritiratisi dal Festival.
Alla fine i “Musicamanovella” volevano chiudere la serata e la finalissima chiedendo di fare un pezzo con i “Little Vagabondi”,mentre la giuria si riuniva per decretare il vincitore. Di conseguenza salivano sul palco tutti e coinvolgevano anche Antonio Cafarella ideatore di questa kermesse musicale itinerante, che è cresciuta tantissimo nell’arco un biennio, la prima edizione si è svolta nel 2006.
A vincere Finalissima e classifica generale del festival i “Musicamanovella” che si aggiudicano il premio memorial “Rocco Cutro”.
Al secondo posto i “Little Vagabondi”che portano a casa oltre al premio memorial “Franco Sarli altri due premi. Il premio del pubblico decretato con gli applausi ed offerto dal service “Music nautilus” di Francesco Arbia di Calvera e il premio radio Color offerto dall’omonima emittente radiofonica che ha seguito in diretta tutte le tappe.
Terzo classificato il Gruppo folk "la tarantella" di Anzi che si aggiudica il premio creatività offerto dagli artigiani, dalla bottega “Artfantasy”di Lucia Acierno di Potenza.
Al quarto posto i “Dioniso” anche essi portano a casa una targa ricordo.
A parte le targhe e i premi a tutti i partecipanti sarà consegnato una video-clip della finalissima.